Nuovo Codice di Autodisciplina di Federlingue

Ieri, 31 gennaio, presso Palazzo Giureconsulti a Milano si è svolto l’evento di presentazione del nuovo Codice di Autodisciplina di Federlingue per le società di TRADUZIONE, INTERPRETARIATO e di FORMAZIONE LINGUISTICA, approvato dalla Camera di Commercio di Milano.

Il Codice promuove la qualità, la trasparenza, la credibilità delle imprese aiutandole a distinguersi in un mercato in continuo mutamento.

Si tratta di un passo importante per sostenere le aziende del settore dei servizi linguistici che operano in un mercato molto competitivo in continua evoluzione.

L’evento è stato patrocinato dall’UNI. Hanno partecipato Camera di commercio di Milano, Federlingue, UNI e A.I.C.E. e ELIA, nella persona del presidente Roberto Ganzerli che ha offerto una visione del mercato della traduzione oltre i confini nazionali.

Per Elena Cordani, Presidente di Federlingue (Associazione Italiana Servizi Linguistici) – Confcommercio Imprese per l’Italia:” Con questo nuovo codice a cui aderiscono le nostre imprese di settore, mettiamo in evidenza l’importanza della autoregolamentazione “dal basso” per promuovere la credibilità delle imprese e la qualità dei servizi, nell’ambito di un mercato in evoluzione in cui le competenze linguistiche sono ormai irrinunciabili”.

Per Claudio Rotti, Presidente di A.I.C.E. (Associazione Italiana Commercio Estero) – Confcommercio Imprese per l’Italia: ”Comunicare correttamente con i propri partner sui mercati esteri è alla base di un business che funzioni, sia per la necessaria qualità delle relazioni, che per la chiarezza e correttezza dei patti. Ecco perché questo nuovo codice è anche uno strumento per valorizzare il nostro business con l’estero”.

AKAB è lieta di aderire a questa iniziativa, formalizzando l’attitudine alla trasparenza che da sempre la contraddistingue.