Traduzione, documentazione tecnica e innovazione

La traduzione della documentazione tecnica deve stare al passo con le innumerevoli innovazioni che stanno modificando il settore della documentazione tecnica. Affidarsi a bravi traduttori madrelingua non basta: è sempre più importante una conoscenza specifica del settore in cui si traduce. È auspicabile che si attivi un confronto serrato tra tecnici e traduttori per garantire una correttezza terminologica e coerente con quella in uso in azienda. Al di là delle finalità tecniche, un numero crescente di aziende sta cambiando il suo approccio alla realizzazione della propria documentazione per garantire il rispetto degli obblighi di legge in materia di sicurezza. Ma non va dimenticato che la documentazione a corredo del prodotto è anche un utile strumento di marketing. Il mercato italiano ne sta finalmente comprendendo l’importanza, allinenandosi alla sensibilità sul tema di molti altri paesi europei.

Nello scenario attuale, va sottolineato come i supporti su cui comunicare siano sempre più variegati e questo permette di scegliere quello più adatto al contenuto che si vuole veicolare e all‘utente finale a cui ci si rivolge.

La realizzazione della documentazione tecnica va progettata con cura, prima di passare all’attività di traduzione, ma deve già prevederla: questo permetterà comunque di ridurre il budget di spesa e potrà garantire un migliore risultato finale.

Di questo e di tanti altri aspetti si è parlato nell’ambito dell’incontro “ Comunicazione tecnica innovativa a tutto vantaggio dei costruttori di machine” che si è tenuto a Villa Marchetti – Baggiovara (Modena) mercoledì 2 dicembre, organizzato da ACIMAC, UCIMA, SBS (Scuola Beni Strumentali) e COM&TEC (Associazione Italiana per la Comunicazione Tecnica), a cui abbiamo partecipato insieme a tanti altri operatori del settore