capodanno cinese - freepik

Capodanno cinese 2020: l’anno del topo

Capodanno cinese 2020: l’anno del topo

La festa di primavera (春节 chūnjié), comunemente conosciuta in occidente come capodanno cinese, è la festa tradizionale più importante della Cina, ma è festeggiata anche in altri paesi dell’Asia tra cui Corea, Giappone, Singapore, Mongolia e Vietnam.

Questa ricorrenza non ha una data fissa perché segue il calendario lunare e quest’anno cadrà il 25 gennaio. È sicuramente la festività più sentita e anche quella con il periodo di vacanza più lungo, ben 7 giorni.

Paragonabile per importanza al nostro Natale, la festa di primavera è un’occasione per trascorrere del tempo in famiglia. Infatti, in occasione della vigilia i parenti più stretti si riuniscono e aspettano l’arrivo del nuovo anno attorno a una tavola imbandita.

In questo periodo si assiste a un fenomeno di spostamento di persone tra i più grandi al mondo: milioni di cinesi viaggiano dalle grandi città verso i loro paesi natali per tornare dai propri cari.

Durante questi giorni di festa, inoltre, è usanza che gli adulti regalino ai più piccoli una busta rossa contenente dei soldi, simbolo di fortuna e benedizione.

capodanno cinese - freepik

La leggenda

Come la maggior parte delle ricorrenze tradizionali in Cina, il capodanno lunare è legato a diverse leggende. La più famosa è senz’altro quella del mostro Nian (年兽 nián shòu), il cui nome si pronuncia e si scrive esattamente come la parola cinese per anno (年 nián).

Si racconta che nella Cina antica vivesse un mostro che trovava dimora negli abissi e che ogni 12 mesi, a primavera, vagava sulla Terra distruggendo i villaggi e i raccolti. E se per caso qualche bambino rimaneva nei campi non se ne aveva più traccia. Così, ogni capodanno, la gente si rifugiava sulle montagne per salvarsi. Un giorno però, un vecchio saggio si rifiutò di lasciare il suo villaggio giurando di sapere come scacciare il mostro. Usando luci, rumori forti e il colore rosso riuscì a terrorizzare il mitico Nian che si ritirò nuovamente negli abissi. Da allora insegnò a tutti come sconfiggere il mostro che si presentava alla vigilia di ogni nuovo anno.

È da qui che nascono le tradizioni legate a questa festa, come l’uso di petardi e fuochi d’artificio e del colore rosso per le decorazioni.

Curiosità legate alla lingua

Tra le decorazioni più diffuse del capodanno troviamo il carattere di fortuna (福 fú) scritto al contrario, spesso di colore oro e su uno sfondo rigorosamente rosso. Tanti occidentali si chiedono perché l’ideogramma venga rovesciato e la risposta è legata a un gioco di parole.

In cinese, infatti, ci sono molte parole che si scrivono diversamente ma con la pronuncia molto simile, a volte identica. Il verbo “arrivare” (到 dào) in cinese si pronuncia esattamente come il verbo rovesciare (倒 dào), il rovesciato è quindi un augurio affinché con il nuovo anno arrivi la fortuna.

Info utili

In occasione del capodanno l’Ufficio Visti del Consolato resterà chiuso dal giorno Venerdì 24 gennaio 2020 al giorno Giovedì 28 gennaio 2020. In questi giorni non sarà quindi possibile presentare richiesta di visto consolare per alcun documento.

Nei giorni precedenti e successivi alla chiusura, la presentazione delle richieste sarà regolata dal seguente calendario:

capodanno cinese anno del topo orari

Il team di Akab augura a tutti un buon anno del topo!

Seguici su Linkedin!

https://www.linkedin.com/company/akab-srl