Le parole intraducibili

Quando la lingua è sinonimo di cultura: le parole intraducibili

Il processo di traduzione (dal lat. traducere, trans «oltre» e ducĕre «portare», «trasportare») è fondato sull’idea che sia possibile veicolare un significato in modo efficace da una lingua a un’altra. Ci sono diversi modi per farlo: con una traduzione letterale si aderisce fedelmente ai significati ma anche alla struttura del testo di partenza, cercando di distaccarsene il meno possibile anche a livello formale. In una traduzione libera, invece, si sceglie di reinterpretare il testo allontanandosi dalla struttura dell’originale, proprio perché l’obiettivo è rendere la traduzione più vicina e quindi più fruibile ed efficace nella cultura di arrivo.

Senso o forma?

In ambito professionale, si predilige sempre il veicolamento del senso del testo di partenza piuttosto che della sua forma, perché non è necessario avvicinare rigidamente la traduzione a livello strutturale ma è invece fondamentale trasporre i significati più profondi del testo. Si cerca quindi un punto d’incontro tra i due sistemi linguistici, in modo tale da non rendere il testo troppo distante (e quindi estraniante) né dalla cultura di partenza né da quella di arrivo.

L’unicità delle lingue, tesori linguistici

Perché ciò accada, è necessario che esista una corrispondenza di fondo, anche minima, che accomuni sistemi linguistici diversi. Nella maggior parte dei casi, la traduzione è possibile proprio per questo e, se non esiste un corrispettivo diretto di una parola, una perifrasi o un giro di parole permettono di trovare una soluzione adeguata. Ma ogni lingua è, dopotutto, una realtà a sé e presuppone una visione unica della vita e del mondo. Alcune lingue celano dei veri e propri tesori linguistici, parole incredibili che evocano sentimenti, immagini, situazioni strettamente legate alle abitudini e alla cultura dei popoli che le parlano e a cui non tutti hanno saputo dare un nome.

@Hyggye and Lis

Parole uniche e intraducibili

Ecco qualche curioso esempio:

KOMOREBI [木漏れ日] (giapponese): la luce che filtra tra le foglie degli alberi

VOORPRET (neerlandese): la capacità di essere felice per l’anticipazione di qualcosa che avverrà

SOBREMESA (spagnolo): rimanere seduti a tavola a chiacchierare dopo i pasti

YUYIN [余音] (cinese): l’eco che rimane nelle orecchie dopo che il suono è svanito

IKTSUARPOK (inuit): quando si aspetta qualcuno e non si riesce a smettere di controllare se sta arrivando

SAMAR (arabo): sedersi insieme per raccontare storie all’ora del tramonto

RETROUVAILLES (francese): la gioia di ritrovare una persona amata dopo una lunga separazione

FIRGUN (ebraico): la gioia disinteressata per qualcosa di bello che è accaduto a qualcun altro

FORELSKET (danese e norvegese): l’euforia dell’innamoramento

CAFUNÉ (portoghese): passare le dita tra i capelli della persona amata

MAMIHLAPINATOPEI (yaghan): gli sguardi intensi che si scambiano due persone troppo timide per fare la prima mossa

ODNOLIUB [однолюб] (russo): una persona che ha solo un amore nella propria vita

MERIGGIARE (italiano): riposare all’aperto nelle ore pomeridiane.

@Curiousoctopus

Crogiolandosi nella dolcezza di queste immagini, è facile capire perché non è sempre facile trasporre i significati da una lingua a un’altra. Per essere in grado di tradurre (nel senso proprio di trasportare) i concetti in maniera efficace, è necessario avere una consapevolezza profonda delle differenze linguistiche e culturali, rispettare la lingua (e la cultura) che ci si trova davanti e accettare il fatto che, purtroppo, si perderà sempre qualche sfumatura in questo splendido processo. Ma basta un pizzico di sensibilità per riuscire a dire quasi la stessa cosa.

Ogni lingua è, innanzitutto una poesia. Noi in Akab lo sappiamo bene.

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Capodanno cinese 2020: l’anno del topo

Capodanno cinese 2020: l’anno del topo

La festa di primavera (春节 chūnjié), comunemente conosciuta in occidente come capodanno cinese, è la festa tradizionale più importante della Cina, ma è festeggiata anche in altri paesi dell’Asia tra cui Corea, Giappone, Singapore, Mongolia e Vietnam.

Questa ricorrenza non ha una data fissa perché segue il calendario lunare e quest’anno cadrà il 25 gennaio. È sicuramente la festività più sentita e anche quella con il periodo di vacanza più lungo, ben 7 giorni.

Paragonabile per importanza al nostro Natale, la festa di primavera è un’occasione per trascorrere del tempo in famiglia. Infatti, in occasione della vigilia i parenti più stretti si riuniscono e aspettano l’arrivo del nuovo anno attorno a una tavola imbandita.

In questo periodo si assiste a un fenomeno di spostamento di persone tra i più grandi al mondo: milioni di cinesi viaggiano dalle grandi città verso i loro paesi natali per tornare dai propri cari.

Durante questi giorni di festa, inoltre, è usanza che gli adulti regalino ai più piccoli una busta rossa contenente dei soldi, simbolo di fortuna e benedizione.

capodanno cinese - freepik

La leggenda

Come la maggior parte delle ricorrenze tradizionali in Cina, il capodanno lunare è legato a diverse leggende. La più famosa è senz’altro quella del mostro Nian (年兽 nián shòu), il cui nome si pronuncia e si scrive esattamente come la parola cinese per anno (年 nián).

Si racconta che nella Cina antica vivesse un mostro che trovava dimora negli abissi e che ogni 12 mesi, a primavera, vagava sulla Terra distruggendo i villaggi e i raccolti. E se per caso qualche bambino rimaneva nei campi non se ne aveva più traccia. Così, ogni capodanno, la gente si rifugiava sulle montagne per salvarsi. Un giorno però, un vecchio saggio si rifiutò di lasciare il suo villaggio giurando di sapere come scacciare il mostro. Usando luci, rumori forti e il colore rosso riuscì a terrorizzare il mitico Nian che si ritirò nuovamente negli abissi. Da allora insegnò a tutti come sconfiggere il mostro che si presentava alla vigilia di ogni nuovo anno.

È da qui che nascono le tradizioni legate a questa festa, come l’uso di petardi e fuochi d’artificio e del colore rosso per le decorazioni.

Curiosità legate alla lingua

Tra le decorazioni più diffuse del capodanno troviamo il carattere di fortuna (福 fú) scritto al contrario, spesso di colore oro e su uno sfondo rigorosamente rosso. Tanti occidentali si chiedono perché l’ideogramma venga rovesciato e la risposta è legata a un gioco di parole.

In cinese, infatti, ci sono molte parole che si scrivono diversamente ma con la pronuncia molto simile, a volte identica. Il verbo “arrivare” (到 dào) in cinese si pronuncia esattamente come il verbo rovesciare (倒 dào), il rovesciato è quindi un augurio affinché con il nuovo anno arrivi la fortuna.

Info utili

In occasione del capodanno l’Ufficio Visti del Consolato resterà chiuso dal giorno Venerdì 24 gennaio 2020 al giorno Giovedì 28 gennaio 2020. In questi giorni non sarà quindi possibile presentare richiesta di visto consolare per alcun documento.

Nei giorni precedenti e successivi alla chiusura, la presentazione delle richieste sarà regolata dal seguente calendario:

capodanno cinese anno del topo orari

Il team di Akab augura a tutti un buon anno del topo!

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mondo delle lingue taURINO TEATRO

A teatro, un monologo nel mondo delle lingue; una passione 24/7

Il mondo delle lingue, passione 24/7

Quando si è intrigati dal proprio lavoro, la passione si espande a ogni aspetto della vita, compreso il tempo libero. E così per chi si occupa di traduzioni ed è attento alle questioni linguistiche è stato impossibile resistere all’attrazione di uno spettacolo teatrale imperniato proprio su questo tema avvincente.

mondo delle lingue taURINO TEATRO

Sono bravo con la lingua, un monologo scoppiettante di Antonello Taurino, è un viaggio nel mondo delle lingue, da quelle antiche ai nuovi orizzonti dell’intelligenza artificiale. Un uomo solo sul palco per un’oretta e mezza a parlare di lingue sconosciute, glottologia e chatbot non sarà una noia mortale? E invece non lo è per niente, né per gli addetti ai lavori che ne apprezzano finezze e riferimenti tecnici, né per chi è semplicemente uno dei 7 miliardi di persone che utilizza quotidianamente questo strumento possente che ci distingue dal resto degli esseri viventi.

Attraverso questo pirotecnico excursus tra esempi provenienti dalle lingue più svariate, si comprende e apprezza come le particolarità di ogni lingua rispecchino visioni del mondo e culture diverse. E come il linguaggio resti sempre la più affascinante delle caratteristiche dell’umanità.

Per saperne di più: http://www.teatrodellacooperativa.it/

Sono bravo con le lingue

Lo sapete che i Kuuk Thaayorre non hanno parole per distinguere destra e sinistra? Che i Piraha non ne hanno per i numeri? Che i Finlandesi nella loro lingua non marcano il genere ma hanno un termine per la distanza che una renna può percorrere senza fermarsi? Che non è vero che gli eschimesi hanno infiniti sinonimi per “neve”, ma che la propensione al risparmio dei cinesi dipende forse un po’ anche dalla loro lingua, dato che il tempo verbale del futuro non è grammaticalmente distinto dal presente? E poi: dove ci porteranno gli sviluppi dell’intelligenza artificiale, della Linguistica Computazionale e della sempre maggiore diffusione di chatbot e assistenti vocali? E cosa sappiamo delle ultime scoperte della Neurolinguistica?

Il valore della parola

Al momento, gli studiosi concordano nel dire che le più innovative tecnologie dei più esperti programmatori, ingegneri e linguisti, riunita insieme, ancora per molto non riuscirà a eguagliare la potenza del miracolo che accade nel cervello di un bimbo quando impara la lingua madre, ben prima di andare a scuola. Niente è più umano del linguaggio: nasciamo con una disposizione naturale a parlare, così come il volo per gli uccelli: “In-fante”, “In-fans”, è colui che non parla. Perché la lingua è ciò che usiamo per comunicare, scrivere, raccontare il mondo; ma è anche una finestra sui nostri meccanismi cerebrali e un riflesso del mondo che ci circonda.

Curiosità e dettagli in un monologo divertente

Un viaggio nella linguistica attraverso le curiosità più divertenti degli idiomi del mondo, un monologo nello stile di altri spettacoli di Taurino: argomenti serissimi trattati in modo comicissimo. Qui è l’esilarante confessione di un docente di lingue antiche alle prese con la svolta lavorativa più destabilizzante della sua carriera: la possibilità di trasferirsi in un’azienda hi-tech della Silicon Valley.

yesmilano cinese

YESMILANO: la città di Milano parla cinese

Il nuovo official account della città di Milano e il suo Mini Program approdano su wechat e parlano cinese.

Il giorno 7 novembre, presso la Camera di Commercio di Milano, Promos Italia ha presentato agli esercenti della città un programma nuovissimo volto ad allargare la vetrina milanese al pubblico cinese: YESMILANO探索米兰 è l’account ufficiale Wechat dedicato alla città di Milano a cui verrà collegato un Mini Program, Experience Milano 探索米兰, grazie al quale i visitatori cinesi avranno a disposizione una vera e propria guida della città con informazioni sui punti di interesse, eventi, servizi, negozi e ristoranti.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di facilitare la programmazione di un viaggio a Milano da parte del turista cinese e rendere più agevole la sua visita, puntando così ad aumentare la permanenza media in città che ora si attesta sulle 17-18 ore.

yesmilano cinese
Yesmilano via Comune di Milano

Turismo cinese in crescita

Il turismo cinese risulta essere tra i più redditizi per il capoluogo meneghino, con uno scontrino medio che supera i 1.100 euro, ed è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi anni.

Non stupisce quindi che ci sia attenzione a questo fenomeno e che si cerchi di migliorare il posizionamento della città sul mercato cinese sfruttando un’applicazione come Wechat, una tra le più usate nel Paese di Mezzo e che vanta un utilizzo medio di 3 ore al giorno da parte degli utenti cinesi.

Contenuti interamente in lingua

Durante l’evento si è sottolineata l’importanza di poter promuovere la propria attività all’interno di uno strumento così familiare, e quasi indispensabile, per i cinesi con un contenuto interamente in lingua cinese.

Yesmilano via Comune di Milano

Un forte accento è stato messo proprio sulla centralità dei contenuti tradotti per veicolare i valori del proprio brand e promuoverlo correttamente all’interno di questo gruppo di consumatori sempre più importante per il Made in Italy.

Una comunicazione efficace che tenga conto di ogni sfumatura linguistica e culturale è essenziale per dare visibilità al proprio marchio in un mercato così vasto e con un consumatore culturalmente sensibile come quello cinese.

Per avere successo, diventa quindi indispensabile affidarsi a professionisti come noi di Akab pronti ad accompagnare la tua azienda in questo viaggio verso l’oriente, ormai sempre più vicino.

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SDL Trados Roadshow di primavera a Milano – Fiducia: la lingua franca del consumatore

La fiducia come tema centrale del Roadshow di primavera 

Si è tenuta il 30 maggio a Milano l’edizione primaverile 2019 dell’SDL Trados Roadshow, una giornata di informazione e formazione che il team di Akab non poteva perdere.

Uno dei temi centrali trattati durante l’evento è stato la fiducia dei consumatori, come è cambiata nell’era di internet e che effetti sta avendo sul settore della traduzione. Il consumatore di oggi, definito value based consumer, tende sempre di più ad acquistare prodotti o servizi da aziende di cui si fida. Diventano quindi molto importanti non solo i contenuti ma anche i valori che un’azienda trasmette ai propri clienti.

La fiducia al centro del rapporto con il cliente

Il concetto di qualità percepito dai clienti si sta evolvendo. Non basta più fornire una traduzione accurata priva di errori grammaticali, ma bisogna andare oltre, concentrandosi su chiarezza di linguaggio, efficacia della comunicazione e coerenza dell’identità del brand per cui si sta traducendo. La sfida è poi resa più difficile dai tempi sempre più stretti che si hanno a disposizione per realizzare i progetti.

Qual è quindi la soluzione?

  • Adottare tecnologie all’avanguardia che facciano risparmiare tempo prezioso da dedicare ai contenuti e alla qualità della traduzione
  • Comprendere sempre più a fondo i bisogni dei clienti
  • Costruire un rapporto di fiducia in cui il fornitore è un partner essenziale per il raggiungimento di obiettivi comuni.

Noi di Akab ci impegniamo costantemente per rendere la nostra azienda un business di cui fidarsi e a cui potersi affidare per consulenze e servizi linguistici di alta qualità.

 

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Roadshow SDL Trados Autumn 2018 – focus sulla supply-chain dei contenuti

Roadshow SDL Trados Autumn 2018 – Focus sulla supply-chain dei contenuti

 

 roadshow sdl

Dopo aver posto al centro dell’appuntamento di primavera la user experience, l’attenzione del Roadshow SDL di Milano del 14 Novembre si è focalizzata sul punto di vista aziendale.

Negli ultimi 10 anni, infatti, molte sono le aziende che si sono rivolte al mercato internazionale per trovare nuovi sbocchi, spesso senza un’adeguata pianificazione.

 

Processo di internazionalizzazione di un’azienda

Il processo di internazionalizzazione di un’azienda è un processo con mille sfide. Tra queste, la preparazione della documentazione multilingue richiesta per approcciare il mercato estero viene spesso gestita sull’onda dell’urgenza del momento e non come parte di un processo ben strutturato. Ma le aziende, come le persone, crescono e si evolvono.

 

I 4 stadi di maturità di un’azienda rispetto ai contenuti

Secondo il Localization Maturity Model di Common Sense Advisory (CSA), le aziende possono collocarsi su 4 stadi di maturità rispetto alla supply-chain dei contenuti. Il tutto avviene a partire dallo stadio della Reattività in cui la risposta all’esigenza è spontanea e poco organizzata, fino a quello dell’Ottimizzazione, in cui Strategia, Processi e Misurazioni sono accuratamente pianificati e integrati.

 

Come può evolvere un’azienda nel corso del tempo

Evolvere la propria azienda nei vari stadi può sembrare un compito gravoso, ma porta indiscutibili vantaggi a livello di efficienza, qualità e, soprattutto, un ritorno sull’investimento. I livelli su cui agire sono molti, dai modelli organizzativi, alle risorse umane e, non ultimo, alla tecnologia utilizzata.

 

Quest’ultima offre strumenti preziosi per rendere i processi di creazione e traduzione dei contenuti più agili, efficienti, veloci ed economici. Nel corso del roadshow sono state infatti presentate alcune delle funzioni più innovative della nuova versione di SDL Trados Studio, il prodotto di punta di SDL.  Questo strumento permette di aumentare produttività e accuratezza dei processi traduttivi, oltre a migliorarne l’organizzazione.

 

Scelta degli strumenti operativi

Obiettivi strategici chiari, ruoli e processi ben definiti, tecnologie d’avanguardia aiutano a ridurre tempi e costi, presentandosi con puntualità e qualità agli appuntamenti internazionali. È quindi importante scegliere gli strumenti operativi, dal programma di impaginazione agli strumenti di supporto alla traduzione (CAT), e le modalità di comunicazione più efficaci per rendere snello ed efficiente l’intero processo.

 

Il tutto deve essere condiviso con i fornitori di servizi linguistici, sempre più partner affidabili insieme ai quali programmare, costruire e internazionalizzare la documentazione. E la mission di noi di Akab è proprio questa: porsi come partner e non come semplici fornitori. Mettiamo al servizio dei nostri clienti la nostra esperienza, creatività e competenza per sostenerli nell’internazionalizzazione.

 

Per maggiori info: 

Trados 

 

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# TranslatingEurope Workshop a Milano

#TranslatingEurope Workshop

A Milano, un incontro sull’importanza della traduzione giuridica a livello europeo

# TranslatingEurope Workshop, l’incontro promosso da Federlingue con la Direzione Generale Traduzione della Commissione europea, svoltosi il 24 maggio 2018 presso la sede dell’Unione Confcommercio di Milano, ha riscosso un grande interesse, con oltre 100 presenze, molte delle quali in streaming.

Nel corso della giornata è stato sondato lo stato dell’arte della traduzione giuridica, declinata in tutte le sfaccettature dai suoi addetti ai lavori, dal giurista-linguista, al perito per il Tribunale (CTU), al traduttore professionista che opera per studi legali, dipartimenti legali delle aziende, agenzie di traduzione.

L’approccio # TranslatingEurope Workshop è stato di ampio respiro: non limitandosi ai confini italiani, la presentazione si è confrontata con la realtà europea e soprattutto con il referente imprescindibile per il mondo della traduzione costituito dall’Unione Europea, per la quale l’attività linguistica è fondamentale nell’incessante processo di armonizzazione di leggi e normative.

Molti anche gli attori coinvolti in questo settore, tutti ampiamente rappresentati all’evento: dalle istituzioni europee, alle associazioni di traduttori professionali, dalle università ai traduttori freelance e agenzie di traduzioni, senza tralasciare enti normativi e istituzionali come Camera di Commercio e UNI. Tutti i contributi hanno sottolineato l’importanza di valorizzare il profilo professionale del traduttore giuridico, a partire da un’adeguata formazione, mirata a coniugare competenze linguistiche con un robusto background di conoscenze giuridiche.

Formazione specialistica, esperienza, deontologia professionale: le responsabilità del traduttore giuridico richiedono standard professionali elevati, normati e verificabili, a tutela dei consumatori, delle imprese e, in generale, dei cittadini. L’impegno di tutti – dalle più alte istituzioni ai singoli professionisti – si muove in questa direzione.

 

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Roadshow SDL Trados Spring 2018 – FOCUS SU USER EXPERIENCE

Roadshow SDL Trados Spring 2018 – FOCUS SU USER EXPERIENCE

Sempre più partecipato, sempre più ricco di contenuti. Il roadshow SDL Trados di quest’anno – tenutosi il 16 maggio al Rosa Grand Hotel di Milano – ha registrato un numero record di presenze, tra aziende, società di servizi linguistici e traduttori freelance di tutte le età.

Un’occasione unica di incontro, per confrontare la propria esperienza con quella dei colleghi e avere uno sguardo più ampio sul mondo della traduzione. Ma anche un’occasione di formazione non irrilevante: diversi interventi della giornata, tenuti da addetti ai lavori esperti e competenti, hanno dato spunti interessanti su come sfruttare al meglio SDL Trados, un programma che utilizziamo da decenni ma che riserva sempre tante nuove sorprese e possibilità di utilizzo personalizzato. L’aggiornamento è indispensabile in un mondo che vede crescere costantemente la quantità di contenuti da tradurre, i loro formati e le lingue.

Qualità è l’asset sempre più richiesto dal mercato, che tuttavia non è disposto a barattarla con tempi più lunghi e budget più ricchi. Ecco quindi che la tecnologia entra in scena da protagonista per rispondere a queste esigenze – apparentemente inconciliabili – attraverso l’aumento della produttività.

Non lavorare di più, non lavorare più in fretta, ma lavorare meglio. Questo è l’obiettivo che si è posta SDL nella realizzazione della nuova release, che sarà disponibile a giugno-luglio. La parola d’ordine dell’evoluzione di Trados, questa volta, è User Experience.

La nuova release è infatti incentrata sul lavoro di tutte le figure che fanno parte del processo di traduzione (Project Manager, Traduttori, Revisori), con nuove funzionalità che permettano loro di ridurre sempre di più le attività ripetitive, noiose, a favore di quelle ad alto valore aggiunto, dove l’apporto umano è ancora insostituibile e prezioso. Questo grazie a un grande lavoro basato sull’Intelligenza Artificiale (AI), che si dimostra ancora una volta un’alleata e non un nemico da combattere. Non vediamo l’ora di conoscere e sfruttare queste novità per migliorare il servizio ai nostri clienti.

Scopri di più: https://www.sdl.com/it/event/language/live-events/05-2018/milan-roadshow.html

 

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#TranslatingEurope Workshop – 24 MAGGIO a Milano

#TranslatingEurope Workshop  24 MAGGIO – MILANO

 

Il 24 maggio, presso la sede dell’Unione Confcommercio Imprese per l’Italia – Milano-Lodi-Monza e Brianza in Corso Venezia 47 a Milano, si terrà #TranslatingEurope Workshop, un incontro promosso da Federlingue con la Direzione Generale Traduzione della Commissione europea, dedicato alla figura del traduttore giuridico in Europa.

I temi principali della giornata saranno i diversi profili di giuristi-linguisti, i traduttori giurati per il tribunale e il pubblico in generale, oltre alle risposte delle università alle esigenze di questi profili.

Un evento gratuito con possibilità di scegliere la metodologia di partecipazione: di persona a Milano, oppure via streaming. Lo streaming sarà attivato il giorno dell’evento.

Il workshop nasce dall’esigenza di aumentare la consapevolezza sulla necessità di una conoscenza approfondita della legge per i traduttori professionisti e la necessità di piani di studio universitari specifici con l’obiettivo di rispondere a precisi requisiti di occupazione.

Al workshop parteciperanno rappresentanti delle istituzioni dell’UE, IUSLIT (Università di Trieste – Dipartimento di studi giuridici, Lingua, Interpretazione e traduzione), EULITA (Associazione europea degli interpreti e traduttori giuridici), IULM (Università di Milano), Università di Rennes 2 – Centro per l’insegnamento della traduzione, Consiglio dei Master europei di Traduzione (EMT), UNI (l’ente italiano di unificazione e normazione), Tribunale di Milano, UnionCamere e Associazioni di fornitori di servizi di traduzione, traduttori e interpreti.

Al dibattito e al corso saranno presenti diversi specialisti di settore in qualità di relatori:

 

 Katia Castellani – Antenna della Direzione Generale Traduzione della Commissione europea

 

 Manuela Guggeis – Giurista linguista del Consiglio dell’Unione europea

 

 Daniel Toudic – Capo formatore al Centro per l’insegnamento della traduzione dell’Università di Rennes 2, membro del Consiglio dei Master europei di traduzione (EMT)

 

 Giuseppe Palumbo – Professore associato di lingua inglese e traduzione, Coordinatore del corso di laurea triennale in Comunicazione interlinguistica applicata alle professioni giuridiche, Bachelor Degree Programme all’Università di Trieste

 

 Daniela Amodeo Perillo – Presidente di EULITA-Associazione europea degli interpreti e traduttori giuridici

 

 Ruggero Lensi – Direttore Generale di UNI-Ente Nazionale Italiano di Unificazione e Normazione

 

 Rappresentanti delle Associazioni professionali di fornitori di servizi di traduzione

 

 Rappresentante del Tribunale di Milano per il settore delle traduzioni giurate e conservazione elenco CTU

 

 Rappresentante di UnionCamere-Associazione italiana delle Camere di commercio

 

Il workshop sarà trasmesso in streaming dal vivo. Il workshop è gratuito e ad entrata libera.

 

LINK OBBLIGATORIO DI REGISTRAZIONE

http://www.federlingue.it/federlingue/translating.html

 

MAGGIORI INFO:

http://www.federlingue.it/federlingue/translating/index.html

 

International Women Day 2018, non mimose ma intelligenza e condivisione

International Women Day 2018, non mimose ma intelligenza e condivisione per le donne 

Una giornata ricca di stimoli, parole per pensare (e ripensare) alle infinite possibilità della tecnologia, all’etica che deve accompagnarle, interventi di donne che sanno dare un grande contributo alle loro aziende e alla collettività.

Leading your network, Come creare valore attraverso le relazioni, l’evento organizzato da IBM per festeggiare in modo intelligente e innovativo la giornata internazionale della donna, è stato un mix di spunti di riflessione su vari fronti: dall’intervento della prof. Lucangeli dell’Università di Padova a quello di Francesca Rossi, ricercatrice IBM sull’etica dell’intelligenza artificiale, cogliamo nuovi sguardi sugli sviluppi della tecnologia nella nostra vita quotidiana e nelle nostre carriere, su come farla crescere al servizio dell’umanità e non viceversa.

Tutto questo è sostenuto dall’esempio di grandi donne, in prima linea nella ricerca, nell’immaginare un mondo possibile e vivibile, visionarie che hanno saputo percepire già decenni fa l’importanza della tecnologia senza viverla come una minaccia ma come un’opportunità per tutta la società civile.

 

Dopo le tante testimonianze, le performance artistiche che hanno saputo toccare il lato emotivo di ognuno di noi, le occasioni di networking nei momenti di pausa, si ritorna alle incombenze vorticose della vita quotidiana. Ma con tanto entusiasmo e voglia di fare in più.

Riconoscendo il valore e la specificità dei talenti femminili, AKAB condivide gli obiettivi di Steamiamoci, il progetto di Assolombarda volto a fare emergere e valorizzare le grandi potenzialità dell’intelligenza, della creatività e della consapevolezza etica delle donne.