mondo delle lingue taURINO TEATRO

A teatro, un monologo nel mondo delle lingue; una passione 24/7

Il mondo delle lingue, passione 24/7

Quando si è intrigati dal proprio lavoro, la passione si espande a ogni aspetto della vita, compreso il tempo libero. E così per chi si occupa di traduzioni ed è attento alle questioni linguistiche è stato impossibile resistere all’attrazione di uno spettacolo teatrale imperniato proprio su questo tema avvincente.

mondo delle lingue taURINO TEATRO

Sono bravo con la lingua, un monologo scoppiettante di Antonello Taurino, è un viaggio nel mondo delle lingue, da quelle antiche ai nuovi orizzonti dell’intelligenza artificiale. Un uomo solo sul palco per un’oretta e mezza a parlare di lingue sconosciute, glottologia e chatbot non sarà una noia mortale? E invece non lo è per niente, né per gli addetti ai lavori che ne apprezzano finezze e riferimenti tecnici, né per chi è semplicemente uno dei 7 miliardi di persone che utilizza quotidianamente questo strumento possente che ci distingue dal resto degli esseri viventi.

Attraverso questo pirotecnico excursus tra esempi provenienti dalle lingue più svariate, si comprende e apprezza come le particolarità di ogni lingua rispecchino visioni del mondo e culture diverse. E come il linguaggio resti sempre la più affascinante delle caratteristiche dell’umanità.

Per saperne di più: http://www.teatrodellacooperativa.it/

Sono bravo con le lingue

Lo sapete che i Kuuk Thaayorre non hanno parole per distinguere destra e sinistra? Che i Piraha non ne hanno per i numeri? Che i Finlandesi nella loro lingua non marcano il genere ma hanno un termine per la distanza che una renna può percorrere senza fermarsi? Che non è vero che gli eschimesi hanno infiniti sinonimi per “neve”, ma che la propensione al risparmio dei cinesi dipende forse un po’ anche dalla loro lingua, dato che il tempo verbale del futuro non è grammaticalmente distinto dal presente? E poi: dove ci porteranno gli sviluppi dell’intelligenza artificiale, della Linguistica Computazionale e della sempre maggiore diffusione di chatbot e assistenti vocali? E cosa sappiamo delle ultime scoperte della Neurolinguistica?

Il valore della parola

Al momento, gli studiosi concordano nel dire che le più innovative tecnologie dei più esperti programmatori, ingegneri e linguisti, riunita insieme, ancora per molto non riuscirà a eguagliare la potenza del miracolo che accade nel cervello di un bimbo quando impara la lingua madre, ben prima di andare a scuola. Niente è più umano del linguaggio: nasciamo con una disposizione naturale a parlare, così come il volo per gli uccelli: “In-fante”, “In-fans”, è colui che non parla. Perché la lingua è ciò che usiamo per comunicare, scrivere, raccontare il mondo; ma è anche una finestra sui nostri meccanismi cerebrali e un riflesso del mondo che ci circonda.

Curiosità e dettagli in un monologo divertente

Un viaggio nella linguistica attraverso le curiosità più divertenti degli idiomi del mondo, un monologo nello stile di altri spettacoli di Taurino: argomenti serissimi trattati in modo comicissimo. Qui è l’esilarante confessione di un docente di lingue antiche alle prese con la svolta lavorativa più destabilizzante della sua carriera: la possibilità di trasferirsi in un’azienda hi-tech della Silicon Valley.